C’è chi deve dimagrire perché effettivamente affetto da sovrappeso o obesità. E chi vuole solo tenere sotto controllo la linea, o magari prepararsi per la prova costume. Qualunque sia il motivo per cui si decide di fare attenzione a ciò che mangiamo, una scelta sempre più comune sono le app per la conta delle calorie. Programmi facili da utilizzare, che oggi – grazie all’arrivo delle intelligenze artificiali – dichiarano di poter riconoscere l’esatto contenuto calorico e nutrizionale di un pasto da una semplice foto delle portate che stiamo per consumare. Una promessa che però non sempre regge alla prova dei fatti: una ricerca del National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases americano, presentata nel corso del congresso annuale dell’American Society for Nutrition, rivela infatti che l’accuratezza delle stime effettuate tramite immagini dalle principali app per la conta delle calorie è molto inferiore a quella necessaria per renderle strumenti affidabili per la perdita e la gestione del peso.
App sempre più diffuse
Le app per la conta delle calorie esistono ormai da diversi anni. In passato richiedevano all’utente di inserire manualmente tutti gli alimenti consumati, in modo da ottenere una stima delle calorie ingerite. Ma con i progressi fatti negli ultimi anni dall’intelligenza artificiale, oggi diverse aziende offrono app che richiedono una semplice foto del piatto che si ha davanti, per conoscerne l’apporto calorico e il contenuto nutrizionale.







