Caso Zali, in piazza Governo contro la violenza di genereRSI Info 29.07.2026, 19:20KeystoneDi: SEIDISERA - Francesca Motta / Tieffe Le dimissioni di Claudio Zali non hanno fermato il presidio convocato mercoledì sera a Bellinzona dal collettivo “io l’8 ogni giorno”. Circa un centinaio di persone di tutte le età si sono riunite in Piazza Governo, dove erano esposti diversi cartelloni e striscioni, tra cui uno con la scritta “Non è una questione privata”. L’obiettivo è chiedere che alla condanna della violenza contro le donne seguano misure concrete.L’appuntamento era stato annunciato prima degli ultimi sviluppi politici ed è stato confermato anche dopo la decisione del consigliere di Stato di lasciare il Governo. Secondo Angelica Lepori del collettivo femminista, le dimissioni sono arrivate anche grazie alle sollecitazioni giunte nei giorni scorsi dalla politica e dalla società civile. “Credo che siano arrivate anche perché c’è stata una pressione da più parti perché lui facesse questo passo che ritengo un atto dovuto, un primo passo necessario”, ha dichiarato ai microfoni di SEIDISERA.“Alle parole devono seguire atti concreti”Per il collettivo, tuttavia, la partenza di Zali non esaurisce le questioni sollevate dalla vicenda. “Riteniamo che la questione della violenza contro le donne non debba essere banalizzata e che ci sia molto da fare per proteggere le donne nel nostro cantone. Il governo oggi ha ribadito che ritiene inaccettabile la violenza contro le donne. Pensiamo che a queste parole devono seguire atti concreti”.I manifestanti hanno ricordato che dall’inizio dell’anno in Ticino si sono già registrati tre femminicidi e hanno chiesto maggiori risorse per la prevenzione e la protezione delle vittime. Tra le rivendicazioni figurano più posti nelle case protette, un servizio telefonico affidato ininterrottamente a personale qualificato e un rafforzamento delle misure esistenti.“Servono risorse, posti nelle case di protezione, il numero 142 che sia veramente gestito da personale professionista 24 ore su 24. Serve potenziare le misure di prevenzione e di protezione. Siamo qui perché pensiamo che tutte queste questioni rimangono sul tavolo”, ha concluso Lepori.Il presidio del 29.07.2026 a Bellinzona, organizzato dal collettivo Io l’8 ogni giornoRSI Info 29.07.2026, 19:12Ti-PressTi-Press20:14 Ticino, Claudio Zali rassegna le dimissioniSEIDISERA 29.07.2026, 18:00Ti-PressCorrelatiTi potrebbe interessare
Caso Zali, presidio a Bellinzona contro la violenza di genere - RSI
A Bellinzona un centinaio di persone ha manifestato contro la violenza di genere: più risorse, case protette e misure concrete dopo le dimissioni di Zali.






