A oggi in Italia vi sono 1978 detenuti (di cui 104 donne) iscritti a 55 atenei: dal 2018 il numero degli universitari in carcere è quasi triplicato. Nel 2025 si sono celebrate 50 lauree triennali e sette magistrali. Ma questi numeri non colgono quanto anche solo pochi esami possono fare una differenza positiva, come racconta una ospite di Rebbia iscritta alla SapienzaA partire dalla seconda lettera che mi ha scritto, R., “ospite di Rebibbia femminile”, mette sempre un cuore sotto la sua firma. È una delle studentesse dei 125mila circa che mi sono affidati come cappellano della Sapienza. R. ha 70 anni e so che negli ultimi giorni di luglio stava preparando Cinema 2. Mi ha scritto per la prima volta il 1° gennaio scorso, ringraziandomi per aver partecipato a una trasmissione di RaiNews24, durante la quale avevo parlato della dura condizione degli universitari Gabriele VecchioneCappellano della Sapienza