Resti di pannelli e intonaco per terra, una porzione del controsoffitto crollata. Succede nella sala operatoria dell'ospedale San Nicola Pellegrino di Trani. I fatti nel pomeriggio di ieri (martedì 28 luglio). Al momento del cedimento nella sala non c'era nessuno, né pazienti né operatori sanitari. La causa, secondo le prime ricostruzioni, va ricercata nelle piogge dei giorni scorsi. Alcuni scoli del presidio si sono ostruiti.
L'acqua non ha trovato sfogo. Si è infiltrata nella copertura. Ha staccato intonaco e pannelli, fino al crollo. La sala è quella dove si eseguono gli interventi chirurgici in day service. Che è ora inagibile. Il personale della struttura ha messo in sicurezza l'area. Ha avviato le procedure previste. I lavori di ripristino sono già partiti. Il locale è ora inagibile. La riapertura è prevista entro venerdì.
A denunciare l'episodio sono i consiglieri regionali di Fratelli d'Italia Tonia Spina e Andrea Ferri. Per i due esponenti, è “l'ennesimo campanello d'allarme sullo stato della sanità nella provincia di Barletta-Andria-Trani: carenze strutturali, difficoltà organizzative e servizi che troppo spesso faticano a garantire standard adeguati ai cittadini”. Chiedono alla Regione e alla Asl Bat “risposte rapide e trasparenti sulle cause del cedimento e sullo stato degli altri reparti. I cittadini della Bat hanno diritto a ospedali sicuri, efficienti e in grado di garantire prestazioni senza ulteriori ritardi”.






