Claudio Ranieri, nuovo direttore tecnico della Nazionale e Presidente del Club Italia, ha parlato così dei settori giovanili nella conferenza stampa di presentazione di oggi, mercoledì 29 luglio.Queste le sue parole: «Un mese fa sono stato ospite della presentazione di un libro di un vostro collega. Abbiamo parlato del settore giovanile, che ha un grande problema - prosegue il dt - Non è normale che i bambini spendano troppo per giocare a calcio, bisogna cambiare le condizioni economiche delle scuole calcio.
Una parola anche sul salto tra squadre giovanili e Nazionale maggiore: «I nostri settori giovanili lavorano bene, sono forti e vincono. Tuttavia c'è uno stacco con la Nazionale maggiore, dove invece non siamo competitivi. Lì bisogna lavorare».Toccato anche il tema dell'attenzione esclusiva rivolta al risultato: «Basta vincere coi bambini. Se prendiamo il tennis, un ragazzo di 10-12 anni non viene gettato subito nelle partite, ma si costuisce con gli allenamenti. Deve essere così anche nel calcio».E sul rapporto con la Roma: «Dare una mano alla Nazionale italiana è il coronamento della mia carriera, ma prima, quando ero alla Roma, ero sotto contratto e non potevo accettare. Ci sarrebbero stati dei conflitti, e la Roma è la mia squadra del cuore».










