Tim chiude il primo semestre con ricavi e margini in crescita, mentre nel secondo trimestre ritorna anche l’utile dopo le perdite dei primi tre mesi dell’anno.

Risultati che fanno confermare la guidance per il 2026 e 2027 all’operatore guidato dal ceo Pietro Labriola, in attesa di capire i risultati dell’opas lanciata da Poste Italiane.

«I risultati del primo semestre confermano la solidità del percorso intrapreso, che in questi cinque anni ha profondamente trasformato Tim», ha commentato Labriola.

I risultati del semestre I ricavi nei primi sei mesi dell’anno arrivano a 6,8 miliardi di euro, in crescita del 2%, e l’ebitda after lease a 1,8 miliardi (+1,2%).

I ricavi da servizi sono lievitati del 2,1% a 6,4 miliardi.