Aston Martin ritiene di essere sulla buona strada per un anno decisamente migliore, grazie al successo delle supercar Valhalla. La casa automobilistica britannica sostiene che il settore globale rimane complesso, con incertezze sull'impatto dei dazi statunitensi, sulle modifiche alla tassazione delle auto di lusso in Cina, sulla necessità di una rete di fornitori globale stabile e anche a causa del conflitto in Medio Oriente.

Aston Martin conferma le previsioni 2026, che includono volumi di vendita all'ingrosso in linea con l'anno precedente, un margine lordo intorno al 30% e un ebitda rettificato verso il pareggio. Nel secondo trimestre, la perdita ebit rettificata si è ridotta a 52 milioni di sterline dai 57 milioni del 2025; il fatturato è aumentato del 62% a 358,2 milioni di sterline, oltre le attese degli analisti. Il gruppo ha consegnato 1.392 veicoli all'ingrosso nel trimestre, in aumento dai 972 del trimestre precedente.