Intervento in alta quota del Soccorso Alpino per un cagnolone di 50 chili che non riusciva a proseguire per la stanchezza: sedato e trasportato a valle in barella
@Soccorso Alpino e Speleologico Piemonte – CNSAS/Facebook
Un’escursione ad alta quota nel Torinese si è trasformata in una notte d’ansia per una coppia di escursionisti bloccata lungo il sentiero tra il Pian della Mussa e il rifugio Gastaldi. I due camminatori si trovavano a circa 2.100 metri di altitudine, nel territorio comunale di Balme, quando hanno dovuto interrompere bruscamente la marcia. La ragione dell’improvviso stop non è stata un malore umano o un infortunio tra le rocce, bensì l’impossibilità di proseguire del loro cane di grossa taglia, arrivato allo stremo delle forze e completamente incapace di muovere un solo passo verso valle per la forte stanchezza.
Presa atto della situazione e con l’oscurità che avanzava, i proprietari hanno contattato la Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese intorno alle ore 22:00 di lunedì 28 luglio. Dalla stazione locale si è immediatamente attivata una squadra di terra composta da otto tecnici. Tra gli operatori inviati sul posto era fortunatamente presente anche un medico veterinario, una risorsa decisiva per valutare le condizioni sanitarie dell’animale prima di affrontare qualsiasi manovra di recupero al buio e su un terreno impervio.








