La giunta comunale di Genova approva le linee di indirizzo straordinarie per la tutela della salute e della sicurezza dei rider che operano sul territorio durante l'emergenza caldo. L'obiettivo è "rafforzare le misure di prevenzione per una categoria di lavoratori particolarmente esposta alle alte temperature e ai loro effetti".
Il provvedimento invita le piattaforme digitali e i datori di lavoro ad "adeguare i propri modelli organizzativi e gli algoritmi di gestione delle consegne nelle giornate in cui il sistema segnala un livello di rischio alto per i lavoratori esposti al sole".
Tra le principali indicazioni figurano "la riduzione o la sospensione delle consegne nella fascia oraria tra le 12:30 e le 16, privilegiando lo svolgimento dell'attività nelle ore più fresche della giornata, l'informazione preventiva ai rider sui rischi legati al caldo e sulle procedure di emergenza, la disponibilità di acqua potabile, pause frequenti e punti di ristoro o aree ombreggiate".
A questo si aggiunge la possibilità di interrompere, in condizioni di caldo eccessivo, le consegne senza penalizzazione nel sistema di assegnazione degli incarichi o sui turni futuri.
"Interveniamo su due fenomeni che caratterizzano il nostro tempo: la crescente diffusione del lavoro organizzato attraverso le piattaforme digitali e gli effetti sempre più evidenti del surriscaldamento climatico - dichiara la sindaca di Genova Silvia Salis - i rider sono diventati una presenza quotidiana nelle nostre città, ma non possiamo accettare che la rapidità di una consegna venga prima della salute di chi lavora".






