Negli ultimi mesi Gioventù Nazionale, insieme a Modavi – Protezione Civile e Opes Italia, ha coordinato una vasta raccolta di aiuti umanitari destinati alla popolazione libanese colpita dal conflitto nel Sud del Paese.

L’iniziativa ha coinvolto decine di città italiane e ha portato alla raccolta di 20 tonnellate di materiale, suddivise in 45 pallet, trasportati in Libano grazie al supporto dell’Aeronautica Militare, attraverso un aereo trasportatore 767 dell’Aeronautica Militare.

I materiali raccolti vanno dai beni di prima necessità (alimenti, prodotti per l’igiene personale) al materiale scolastico (libri, quaderni, penne, pennarelli, cancelleria). Questi ultimi saranno donati al Patriarcato greco-melchita per aprire un’aula studio nel villaggio di Rabieh, nel Sud del Libano. Qui verrà intitolata un’aula studio ad Almerigo Grilz.

Il materiale raccolto dai militanti di Gioventù Nazionale di tutta Italia verrà recapitato ad associazioni locali che si occupano di aiutare gli sfollati e i libanesi in difficoltà. Fra queste: Caritas libanese, il Patriarcato latino di Antiochia, Sheild Association e COSMO.

La delegazione che ha accompagnato la prima consegna del materiale era composta da Carlo Fidanza, eurodeputato; Massimo Milani, deputato; Andrea Piepoli, dirigente nazionale di Gioventù Nazionale; Francesco Todde, presidente GN Roma; Emanuele Buffolano, presidente Modavi, insieme ad altri militanti di Gioventù Nazionale provenienti da tutta Italia.