Visa ha annunciato una riduzione dell'organico di circa 2.600 dipendenti, pari a circa il 7% della forza lavoro complessiva. La riorganizzazione interessa soprattutto i team impegnati nello sviluppo tecnologico e dei prodotti, mentre le risorse economiche liberate saranno destinate a iniziative considerate strategiche per l'evoluzione del business, tra cui pagamenti consumer, transazioni transfrontaliere, pagamenti aziendali e stablecoin.
La decisione è stata comunicata ai dipendenti attraverso una nota interna firmata dall'amministratore delegato Ryan McInerney, anticipata da Bloomberg e successivamente confermata dall'azienda. I tagli riguardano principalmente le divisioni tecnologiche, tradizionalmente responsabili dello sviluppo dell'infrastruttura sulla quale si basa la rete di pagamento di Visa.
Nel messaggio ai dipendenti, McInerney cita anche l'intelligenza artificiale come uno degli elementi che stanno accelerando la trasformazione dell'azienda. Il CEO sottolinea che l'AI contribuisce a velocizzare l'evoluzione delle attività e il modo in cui il lavoro viene svolto, senza attribuire direttamente alla tecnologia la responsabilità della riduzione del personale.
Secondo una fonte a conoscenza della situazione, citata da CNBC, l'intelligenza artificiale avrebbe comunque avuto un ruolo significativo nella riorganizzazione, pur non rappresentandone l'unica motivazione. L'azienda starebbe infatti utilizzando strumenti di AI per automatizzare attività ripetitive e ridurre i tempi di sviluppo dei prodotti, ottenendo una maggiore efficienza operativa.










