Il Teatro Romano di Verona si prepara ad accogliere ancora una volta la magia dei Momix, protagonisti dell’Estate Teatrale Veronese dal 27 luglio all’8 agosto con “Botanica – Season 2”, la nuova versione di uno degli spettacoli più celebri della compagnia americana fondata e diretta da Moses Pendleton. Un appuntamento che rinnova l’incontro tra il pubblico veronese e un ensemble capace da oltre quarant’anni di sorprendere con un linguaggio unico, nel quale danza, acrobatica, illusionismo e teatro visivo si fondono in un’esperienza scenica di straordinario impatto. In “Botanica” il mondo naturale diventa il punto di partenza per un viaggio poetico attraverso il ciclo delle stagioni, la crescita delle piante, il continuo mutare della materia e la forza rigeneratrice della vita. Sul palcoscenico il corpo umano perde progressivamente la propria identità per trasformarsi in fiore, foglia, ramo, insetto, radice o creatura fantastica, dando vita a immagini di sorprendente forza evocativa che sembrano nascere e dissolversi davanti agli occhi dello spettatore. Ogni quadro è costruito con una precisione quasi artigianale, dove il virtuosismo atletico dei danzatori si unisce a un sapiente utilizzo di luci, ombre, costumi, attrezzi scenici ed effetti ottici che alterano continuamente la percezione dello spazio, facendo apparire figure che si moltiplicano, si deformano e si ricompongono in un incessante gioco di trasformazioni. È proprio questa cifra stilistica ad aver reso i Momix un fenomeno internazionale: una danza che racconta senza parole, capace di parlare a pubblici di ogni età e provenienza attraverso immagini universali. In “Botanica – Season 2” Pendleton rinnova il progetto originario arricchendolo di nuove soluzioni scenografiche e coreografiche, mantenendo però intatta quella poetica che da oltre quarant’anni caratterizza il lavoro della compagnia. Le sequenze si susseguono con naturale fluidità alternando momenti di grande energia fisica ad altri di sospensione quasi onirica, nei quali il movimento sembra sfidare le leggi della gravità, sorprendendo lo spettatore con una continua successione di illusioni. La danza diventa così materia in trasformazione, capace di evocare la fragilità e la straordinaria vitalità della natura, senza mai ricorrere a un racconto didascalico o descrittivo. Nella suggestiva cornice del Teatro Romano, dove il dialogo tra storia e contemporaneità amplifica ulteriormente il fascino della rappresentazione, “Botanica – Season 2” si conferma uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale veronese, offrendo un’esperienza immersiva nella quale tecnica, poesia e meraviglia convivono in perfetto equilibrio.