Roma, 9 apr. (askanews) – Creatore della compagnia Pilobolus, e poi nel 1980 di Momix, Moses Pendleton è di nuovo in tournée per un mese in Italia, dove la sua compagnia riscuote sempre straordinario successo. Momix parte da Bologna il 9 aprile, sarà a Roma a fine mese con “Botanica 2”, riedizione di un lavoro del 2009: visivamente stupefacente, i suoi danzatori acrobatici si trasformano in piante, larve, farfalle con l’aiuto anche degli scatti di Pendleton: “la fotografia è il mio vero lavoro”, ride lui. È un inno alla bellezza della natura, certo, e anche un messaggio, indiretto, sui rischi che corre il nostro mondo con il cambiamento climatico: “Non diretto, no, ma io sono molto attratto dal mondo naturale, che rischiamo di perdere se si continua su questa strada” spiega. “Creiamo immagini che celebrano la sua delicatezza, la sua bellezza, la sua natura effimera. Politicamente… beh, siamo coinvolti perché abbiamo un pubblico. Quindi immagino che sia anche un atto politico. Chiunque trascorra seriamente del tempo in un giardino botanico italiano capisce la meraviglia, il mistero degno della nostra ammirazione, che dovremmo proteggere in ogni modo possibile. È uno spettacolo che celebra la bellezza e l’energia e la connessione dell’umano con l’albero e con la pianta, e con l’architettura della natura”.
Moses Pendleton (Momix): “Botanica 2 parla a una nuova generazione”
Nell’intervista la natura e il corpo, l’AI e il mondo terribile degli umani
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