<p>Ricavi oltre<strong> 1,4 miliardi</strong> di euro nel primo semestre, in <strong>crescita del 6,6%,</strong> soprattutto grazie agli <strong>Stati Uniti.</strong> E un balzo di quasi il 25% dell’utile.

Così Recordati archivia i primi sei mesi del 2026. </p> <p>La società farmaceutica è oggetto di un’<strong>offerta pubblica d’acquisto</strong> (opa) del fondo <strong>Cvc </strong>che partirà il 31 agosto e - a meno di sorprese - porterà il gruppo fuori dalla borsa italiana il prossimo autunno. </p> <h2><strong>I numeri di Recordati</strong></h2> <p>Recordati ha registrato nel primo semestre <strong>ricavi</strong> netti consolidati di <strong>1,41 miliardi</strong> (+6,6% e +9,1% a perimetro omogeneo e cambi costanti) dopo un impatto negativo dai cambi di 34,5 milioni (-2,6%).

L’ebitda si attesta sui 540,2 milioni (+8,8%) con margine del 38,3% e l’<strong>utile netto di 269,7 milioni</strong> balza del <strong>24,8% </strong>rispetto al dato cumulato dei primi sei mesi del 2025. </p> <p>L’utile netto adjusted, pari a 349,9 milioni, sale del 6,7%.

Il <strong>free cash flow</strong> di <strong>299,4 milioni</strong> aumenta di 42,6 milioni rispetto all’anno precedente e il debito netto di 1.917,1 milioni è inferiore di 1,9 volte l’ebitda. </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/recordati-il-cda-si-spacca-sull-opa-gli-indipendenti-bocciano-il-prezzo-via-libera-con-sei-voti-su-202607160844333155" target="_blank">Recordati, il cda si spacca sull'opa.