L'ex primo ministro ungherese, Viktor Orbán, ha accusato la magistratura di condurre un'indagine politicamente motivata contro il suo partito di estrema destra Fidesz.
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Le accuse arrivano dopo una perquisizione in data 21 luglio presso un data center a Budapest che ospita server collegati a Fidesz.
La Procura della contea di Bács-Kiskun ha dichiarato che l'operazione rientra in un'indagine su presunte irregolarità presso il Fondo culturale nazionale, gestito dallo Stato ungherese.
Gli inquirenti sospettano che l'organo decisionale del Fondo abbia assegnato illegalmente 1.079 sovvenzioni, per un valore superiore a 17 miliardi di fiorini (47 milioni di euro), in violazione delle norme sui finanziamenti.








