La partita di primo turno del torneo di Memphis tra Ekaterina Alexandrova e Kristina Liutova ha avuto una conclusione drammatica: la prima, testa di serie numero uno del tabellone, si è accasciata in campo a causa del grande caldo, dopo oltre tre ore di gioco, ed è stata costretta al ritiro. La 16enne sua avversaria a quel punto è scoppiata a piangere: è la sua prima vittoria nel circuito WTA.
Martedì si sono vissuti momenti drammatici a Memphis, dove si sta giocando il torneo WTA 250. La testa di serie numero uno, la russa Ekaterina Alexandrova, è collassata in campo, dopo oltre tre ore di gioco sotto un sole rovente, ed è stata costretta al ritiro contro la giovane connazionale Kristina Liutova. A quel punto le emozioni della 16enne moscovita hanno tracimato in maniera incontrollabile e la ragazza si è lasciata andare al pianto, mentre dal suo box entravano in campo per abbracciarla.
Cosa è successo a Memphis tra Alexandrova e Liutova: la testa di serie numero uno si è accasciata per il caldo Il caldo implacabile di questo periodo non sta risparmiando il Tennessee, a Memphis martedì c'erano 34°. Alexandrova e Liutova stavano battagliando ferocemente da 3 ore e 8 minuti quando nel terzo set, sul punteggio di 5-4 40-0 per Kristina, che dunque aveva tre match point, la 31enne sua avversaria, numero 19 al mondo, si è accasciata in campo a causa delle condizioni ambientali terribili e dello sforzo fisico. I soccorsi sono stati immediati, sia al suolo che poi sulla sedia sotto la postazione dell'arbitro, ma il corpo di Ekaterina era completamente prosciugato di forze e la tennista russa non è riuscita a continuare. Ekaterina Alexandrova portata via in sedia a rotelle dopo il ritiro a Memphis Quando l'arbitro ha annunciato che la Alexandrova si ritirava, la 16enne Kristina è crollata, guardando il suo angolo sul punto di piangere. Alla fine non ce l'ha fatta più, abbandonandosi alle lacrime. È stato tutto troppo per lei: il dramma della connazionale, vissuto attimo per attimo con preoccupazione, la consapevolezza che di lì a poco sarebbe arrivata la vittoria contro la numero uno del seeding e top 20 (ex numero 10) e infine la certezza che sì, aveva vinto la sua prima partita a livello del circuito WTA. Gioia e angoscia, in quei momenti di caos emotivo la Liutova non è riuscita a contenere il pianto. Dal suo box hanno capito che la giovane ragazza russa aveva bisogno di più di una parola e sono scesi in campo per abbracciarla.











