COSENZA La Corte d’Appello di Catanzaro ha accolto la richiesta del legale di Francesco Mazzei, l’avvocato Gianpiero Calabrese, e disposto la misura degli arresti domiciliari con dispositivo elettronico. Il 32enne cosentino – coinvolto nel procedimento scaturito dall’inchiesta denominata “Reset” – era recluso nel carcere di Cosena. In passato, nei confronti di Mazzei erano già stati disposti gli arresti domiciliari, misura cautelare poi aggravata a seguito della trasgressione delle condotte impartite. A distanza di due mesi, in Appello, è arrivata la decisione legata ad una nuova attenuazione della misura. (f.b.)
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