Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiFiera Milano parte con i lavori per realizzare le nuove strutture che permetteranno la diversificazione del business e la conseguente destagionalizzazione degli eventi gestiti. Si tratta, in particolare, della realizzazione del Live Dome nei padiglioni 13 e 15 per ospitare eventi concertistici, sportivi e di spettacoli aperti al grande pubblico e del Fiera Milano Lab nel padiglione 20, sia per attività congressuali, workshop e fiere di dimensioni contenute sia per quel nuovo format che unisce conferenze ed esposizioni insieme. A inizio luglio, invece, erano già stati avviati i lavori per la Fiera ice arena, dedicata alle partite di hockey e agli sport invernali.
Appuntamento, invece, fissato al primo trimestre dell’anno prossimo per la presentazione del nuovo piano strategico che comprenderà, quindi, i risultati 2026 partendo dai conti resi noti martedì 28 luglio e riferiti al primo semestre 2026 che vedono i ricavi di Fiera Milano crescere del 38,2%, rispetto allo stesso periodo 2025, sui 245,7 milioni di euro, l’ebitda toccare quota 94 milioni di euro (+49%) e il risultato netto di 50,7 milioni di euro salire del 119,1% (da 23,1 milioni). In particolare, in parallelo alla pubblicazione dei risultati dei primi sei mesi dell’anno, è stata annunciata la momentanea riduzione del contratto di locazione per il quartiere fieristico milanese di Rho, stipulato tra Fiera Milano, in qualità di conduttore, e Fondazione Fiera Milano, come locatore, proprio per tenere in considerazione il mancato utilizzo degli spazi durante i lavori di ammodernamento (a carico di Fondazione Fiera Milano). Martedì 28 luglio, il titolo di Fiera Milano ha chiuso a +2,59% a 8,31 euro.










