Un piano da 237 milioni di euro per rafforzare la competitività dei quartieri fieristici e congressuali, sostenere la rigenerazione urbana e dare nuova spinta allo sviluppo economico del territorio. Sono gli obiettivi della Fondazione Fiera Milano, che nel Piano triennale 2026-2028 presentato oggi prevede anche l'ampliamento del Live Dome, destinato a diventare una delle principali location indoor d'Europa per grandi concerti ed eventi sportivi, la nascita di Fiera Milano Lab, nuovo spazio per attività congressuali e format fieristici di piccole dimensioni, e il nuovo edificio polifunzionale che sarà dato in locazione alla Rai. “Negli ultimi anni la Fondazione ha acquisito in modo sempre più chiaro il ruolo di ente radicato sul territorio – sottolinea il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana –. Oggi interpreta ancora più evidentemente la sua missione originaria, diventando un valore aggiunto per tutta la Lombardia”. “Crescere mantenendo costante l’attenzione a sostenibilità, responsabilità e visione di lungo termine è un grande valore aggiunto – aggiunge Elena Buscemi, presidente del Consiglio Comunale di Milano –. Fiera Milano è protagonista degli avvenimenti che segnano la storia di questa città internazionale”. Le novità principali riguardano dunque il quartiere di Fieramilano, con 20 milioni di euro destinati a interventi migliorativi: 12 milioni per l’adeguamento e l’ampliamento del Live Dome – riprogettato per ospitare le gare di speed skating delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 e destinato a diventare una delle più grandi location indoor d’Europa per concerti, eventi e competizioni sportive, fino a 45mila spettatori – e 8 milioni per la realizzazione di Fiera Milano Lab, nuovo spazio dedicato ad attività congressuali e formati fieristici di piccole dimensioni. Secondo il Centro Studi di Fondazione Fiera Milano, il Live Dome genererà, a regime, un impatto annuo di 888 milioni di euro e oltre 9mila unità di lavoro, in gran parte nell’area metropolitana. Fiera Milano Lab avrà invece un impatto annuo stimato in 240 milioni. L’indotto complessivo sul territorio supererà quindi il miliardo di euro l’anno. La quota più rilevante degli investimenti, pari a 153 milioni, è destinata a interventi immobiliari, a partire dall’edificio polifunzionale che sarà dato in locazione alla Rai, per un contributo complessivo della Fondazione di 114 milioni nel triennio. Previsti anche il completamento dell’Albergo Scarampo, la realizzazione dell’Hotel Centro Servizi a Rho, la manutenzione del patrimonio immobiliare e l’implementazione di tecnologie di sicurezza di nuova generazione. “Questo Piano è un’assunzione di responsabilità verso Milano, la Regione Lombardia e verso il Paese", afferma il presidente Giovanni Bozzetti, per il quale la proposta di Fondazione Fiera Milano è chiara: "fare sistema, crescere insieme, guardare avanti in una logica di lungo periodo". “Con 237 milioni di euro di investimenti prepariamo la piattaforma di sviluppo del territorio dei prossimi quindici anni", in cui "Fiera Milano non è più solo un patrimonio, ma un insieme di prodotti e linee industriali da ottimizzare". "Milano sta entrando in una nuova fase competitiva e noi vogliamo accompagnarla - conclude -: perché se cresce Milano cresce la Lombardia, e se cresce la Lombardia l’Italia è più competitiva. È con questo spirito che continuiamo a investire quando altri frenano”.