I nuovi laptop alimentati dall'NVIDIA N1X, proposta che combina una CPU ARM con una GPU Blackwell, si apprestano a esordire sul mercato. In attesa dei primi test, un utente di TechPowerUp ha condiviso un'anteprima a dir poco completa dell'unità in suo possesso da circa un mese. Si tratta di un Surface Laptop Ultra di Microsoft, uno dei principali partner di NVIDIA e tra i primi marchi che proporrà la nuova piattaforma.
La configurazione analizzata integra un processore Arm a 20 core, una GPU Blackwell con 6.144 CUDA Core, 24 GB di memoria unificata e un SSD da 512 GB. Durante le prove sono stati utilizzati sia i driver Game Ready 591.33 sia una versione preliminare 616.00, che introduce CUDA 13.4 insieme al supporto aggiornato per OpenGL e Vulkan.
Dal punto di vista dell'hardware, quindi, il sistema vanta caratteristiche interessanti, ma l'attuale stato del software rappresenta ancora un limite evidente. I test mostrano infatti che la GPU lavora con frequenze variabili comprese tra 1,5 GHz e 2,3 GHz, comportamento che provoca un'altalena prestazionale durante l'esecuzione dei giochi, talvolta soggetti a stuttering.
Le prestazioni risultano pressoché identiche sia con alimentazione a batteria sia con limiti di potenza impostati a 64 W oppure 105 W. Secondo l'analisi dell'utente, questo comportamento sarebbe dovuto a vincoli integrati direttamente nel firmware. Alcuni titoli, tra cui Helldivers 2, hanno inoltre evidenziato arresti anomali durante l'esecuzione, così come alcuni test GPGPU dedicati ai calcoli interi.







