di Vittoria Leonimercoledì 29 luglio 20263' di letturaEni apre le proprie infrastrutture di supercalcolo a imprese, startup e centri di ricerca, rendendo disponibili al mercato capacità computazionali, competenze specialistiche e strumenti avanzati per lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale e innovazione digitale. L’iniziativa si inserisce nel contesto della crescente rilevanza strategica delle infrastrutture digitali, sempre più centrali per la competitività industriale e la sovranità dei dati.«Dal 2013, con il Green Data Center, Eni ha sviluppato e consolidato competenze distintive nella progettazione, gestione operativa e valorizzazione di infrastrutture digitali dedicate al calcolo ad alte prestazioni» ha commentato Lorenzo Fiorillo, Director Technology, R&D & Digital di Eni. «Il Green Data Centerospita oggi i due supercalcolatori HPC6 e HPC7, combinazione che consente a Eni di superare la sogliadell’Exascale, confermando l’azienda come la realtà industriale con la maggiore potenza di supercalcolo disponibile al mondo. L’impegno di Eni nello sviluppodelle infrastrutture digitali si riflette anche nella partnership con Khazna Data Centers per la realizzazione di un AI Data Center Campus di nuova generazione.Accanto allo sviluppo delle infrastrutture, Eni ha progressivamente costruito competenze distintive nel supercalcolo e nell’IA, applicandole ai propri processi industriali e rendendole progressivamente disponibili all’ecosistema dell’innovazione esterno. In quest’ottica si colloca questa ultima iniziativa che porta ad aprire le proprie infrastrutture di supercalcolo a imprese, startup e centri di ricerca, rendendo disponibili al mercato capacità computazionali, competenze specialistiche e strumenti avanzati per lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale e innovazione digitale».Eni, nuova scoperta di gas in Indonesia: "Significativi volumi per i mercati"In un momento di crisi internazionale come quello attuale, la scoperta di una nuova fonte di gas non può che esse...Oggi il Green Data Center ospita i due supercalcolatori HPC6 e HPC7, combinazione che consente ad Eni di superare la soglia dell’Exascale, confermando l’azienda come la realtà industriale con la maggiore potenza di supercalcolo disponibile al mondo. L’impegno di Eni nello sviluppo delle infrastrutture digitali si riflette anche nella partnership con Khazna Data Centers per la realizzazione di un AI Data Center Campus di nuova generazione. Accanto allo sviluppo delle infrastrutture, Eni ha progressivamente costruito competenze distintive nel supercalcolo e nell’intelligenza artificiale, applicandole ai propri processi industriali e rendendole progressivamente disponibili all’ecosistema dell'innovazione esterno (es.
Eni apre i suoi data center a imprese, startup e centri di ricerca | Libero Quotidiano.it
Eni apre le proprie infrastrutture di supercalcolo a imprese, startup e centri di ricerca, rendendo disponibili al mercato capacità ...
Eni apre i supercalcolatori Exascale HPC6-HPC7 a startup e centri ricerca per sviluppare AI e foundation model in Europa. Sovranità digitale: infrastruttura computazionale alternativa ai cloud provider US per proteggere dati e know-how industriale.







