È scattato un arresto per detenzione di ordigno esplosivo ad Alatri, nell’ambito di un’attività finalizzata al contrasto dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti: l’uomo è stato fermato nella giornata di ieri, dopo che un grave quadro indiziario è stato raccolto a suo carico.
Il ritrovamento dell’ordigno esplosivo
Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, l’arresto è stato eseguito grazie alla collaborazione tra la Squadra Mobile della Questura e la Compagnia Carabinieri di Alatri, supportati dall’unità cinofila della Polizia di Stato proveniente da Nettuno. L’intervento si è inserito in una più ampia strategia di prevenzione e repressione dei reati predatori e dello spaccio di droga, che ha visto impegnati diversi reparti delle forze dell’ordine.Durante le perquisizioni, gli agenti hanno individuato una struttura indipendente rispetto all’abitazione dell’uomo, che aveva tentato di negare fosse nella sua disponibilità, sostenendo che appartenesse a un presunto proprietario residente in Canada. Tuttavia, nel corso degli accertamenti, il personale ha recuperato la chiave d’accesso al fabbricato, confermandone la reale disponibilità da parte dell’indagato.All’interno della struttura, nascosta in una credenza, è stata rinvenuta una bomba carta. L’ordigno, secondo la valutazione degli artificieri antisabotaggio dei Carabinieri di Roma, si è rivelato estremamente pericoloso, con una massa attiva stimata tra i 150 e 250 grammi. Si tratta di un dispositivo potenzialmente letale, tipicamente utilizzato per azioni contro strutture, dotato di accensione a ritardo pirico.Sequestro di droga e materiale per lo spaccio






