Trentunenne di origini straniere arrestato in flagranza di reato dai carabinieri per detenzione illegale di aggressivi chimici. I militari della compagnia guidata dal capitano Andrea De Sanctis hanno controllato il giovane in via Clitunno, nella zona di via Piave. Insospettiti dal suo fare nervoso, gli uomini dell’Arma hanno ritenuto opportuno procedere con la perquisizione del veicolo. In quel momento, l’uomo ha preso il suo zaino e ha consegnato spontaneamente ai militari una bomboletta spray contenente gas CS. Si tratta di una sostanza, orto-clorobenziliden-malononitrile, usata solitamente come lacrimogeno da parte delle forze dell’ordine. Un gas classificato dalla legge come pericoloso aggressivo chimico, tanto da equipararlo a un’arma e il cui porto e detenzione sono vietati. A questo punto i militari, estendendo le operazioni di perquisizione anche all’abitazione del 31enne, residente nel comune, hanno rinvenuto altre due bombolette spray, della capacità di 100 millilitri. Una perfettamente uguale a quella consegnata in precedenza dall’uomo, mentre l’altra conteneva un gel al peperoncino ad alto potenziale urticante. Le tre bombolette sono quindi state sottoposte a sequestro penale per consentire ulteriori accertamenti tecnici, mentre il giovane è stato dichiarato in arresto e sottoposto ai domiciliari nell’attesa dell’udienza di convalida dinanzi al gip del Tribunale di Spoleto. Il giudice, convalidato l’arresto, ha applicato all’uomo la misura cautelare dell’obbligo giornaliero di presentazione alla polizia giudiziaria.
Detiene aggressivi chimici, arrestato. Sequestrate tre bombolette-spray
Due contenenti il gas usato dalle forze dell’ordine nei lacrimogeni, sostanza classificata “pericolosa“










