Anche se non ce ne rendiamo conto il mare comincia molto prima della battigia, e quando fognature e depuratori non funzionano adeguatamente, la contaminazione viaggia lungo fiumi e fossi fino a concentrarsi nelle foci: otto dei dieci punti risultati oltre i limiti nel monitoraggio 2026 di Goletta Verde appartengono proprio a questa categoria.
I volontari e le volontarie di Legambiente, partecipando alla storica campagna Goletta verde, hanno eseguito i campionamenti il 6, 7 e 8 luglio in venti località della costa toscana. Dieci punti sono risultati entro i limiti e altrettanti li hanno superati: quattro sono stati classificati come inquinati e sei come fortemente inquinati per le concentrazioni microbiologiche di Escherichia coli o enterococchi intestinali.
Il dato del 50% riguarda un’indagine mirata a individuare le criticità legate a una depurazione assente o inefficiente, non un campionamento uniformemente distribuito sull’intero litorale. Quindici prelievi, pari al 75% del totale, sono stati effettuati presso foci o situazioni critiche di scarico; soltanto cinque direttamente in mare. Goletta Verde invia una segnalazione alle autorità competenti quando anche uno solo dei due parametri microbiologici supera il limite previsto dalla legge.









