Messina è la prima città italiana a promuovere «Notte libera tutte», il progetto nazionale che punta a rendere gli spazi urbani più sicuri, accessibili e inclusivi nelle ore serali e notturne attraverso una rete di collaborazione tra istituzioni, imprese, associazioni, gestori della movida, operatori del trasporto pubblico e cittadini. L’iniziativa, di cui il Comune di Messina è capofila nazionale, è stata presentata a Palazzo Zanca alla presenza del sindaco Federico Basile, dell’assessore alle Pari Opportunità Liana Cannata, dell’amministratore unico di Atm Pietro Cama, della segretaria generale della Camera di commercio Paola Sabella, della presidente di Road to 50% Arianna Vignetti, di Piera Calderone per Caronte & Tourist e dei rappresentanti delle associazioni partner.Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere una cultura della prevenzione e del rispetto, attraverso percorsi di sensibilizzazione e formazione rivolti a chi vive e anima la città nelle ore serali e notturne. «Essere capofila nazionale di questo progetto è per noi un motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità - ha dichiarato il sindaco Federico Basile - Messina è la prima città italiana a promuovere Notte libera tutti, un modello innovativo che punta a rendere la città più sicura, accessibile e inclusiva anche nelle ore serali e notturne.Per l’assessore Cannata, «garantire il diritto di vivere la città in piena libertà e sicurezza, a qualsiasi ora del giorno e della notte, è una delle priorità assolute di questa amministrazione». «Abbiamo avviato - ha aggiunto - un percorso capillare di formazione per prevenire e contrastare ogni forma di molestia, partendo da chi attraversa la città ogni giorno per lavoro, come le autiste e gli autisti dei mezzi pubblici. Oggi compiamo un passo ulteriore coinvolgendo i locali, i club, i bar e tutti i luoghi dell’intrattenimento».
«Notte libera tutte», movida più sicura a Messina
Messina è la prima città italiana a promuovere «Notte libera tutte», il progetto nazionale che punta a rendere gli spazi urbani più sicuri, accessibili e inclusivi...







