Dal 29 luglio 2026 è possibile prenotare gli incentivi statali per la conversione delle auto a GPL e metano, una misura pensata per favorire la diffusione dei carburanti alternativi e ridurre i costi di utilizzo dei veicoli. L’agevolazione riguarda l’installazione di nuovi impianti di alimentazione a gas su autovetture già circolanti e prevede contributi fino a 800 euro, riconosciuti direttamente sotto forma di sconto in fattura.
L’iniziativa, prevista dal DPCM 10 giugno 2026 e promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sarà operativa fino al 31 marzo 2030, salvo esaurimento delle risorse disponibili.
Chi può richiedere gli incentivi
Possono beneficiare del contributo sia le persone fisiche sia le persone giuridiche che intendono installare un impianto GPL o metano su un’autovettura di categoria M1 omologata almeno Euro 3.
Restano invece escluse le aziende che esercitano attività di commercio di autoveicoli della stessa categoria. Un altro requisito fondamentale riguarda il veicolo: al momento della trasformazione non deve essere già omologato a GPL, metano o a doppia alimentazione. Inoltre, l’impianto installato deve essere nuovo di fabbrica e completo di tutti i componenti previsti dalla normativa.















