I partecipanti della terza edizione del Blended Intensive Programme (BIP) Erasmus+ “Geothermal Energy: Resource Assessment, Plants, and Environmental Impacts”

La formazione dei futuri professionisti della transizione energetica passa sempre di più attraverso esperienze internazionali che integrano lezioni, attività sul campo e confronto diretto con il mondo industriale. Con questo obiettivo si è svolta la terza edizione del Blended Intensive Programme (BIP) Erasmus+ “Geothermal Energy: Resource Assessment, Plants, and Environmental Impacts”, coordinato dal Politecnico, che ha riunito studenti e studentesse provenienti da diverse università europee in un percorso multidisciplinare dedicato all'energia geotermica.L'edizione 2026 ha visto la partecipazione dell’Università di Lisbona (Portogallo), KTH Royal Institute of Technology (Svezia), Università di Patrasso (Grecia), Università di Atene (Grecia) e Università di Aalto (Finlandia).Il programma ha combinato formazione online e una settimana di attività in presenza in Toscana, dove gli e le studenti hanno potuto approfondire tutti gli aspetti della filiera geotermica, dall'esplorazione delle risorse alla progettazione degli impianti, confrontandosi direttamente con ricercatori, ricercatrici, professionisti e aziende leader del settore. Una parte fondamentale del percorso è rappresentata dalla consolidata collaborazione, sviluppata negli ultimi anni, tra il mondo accademico e alcune delle principali realtà industriali del settore geotermico, tra cui Enel Green Power ed Exergy International. A queste si sono aggiunti quest'anno anche Steam Srl. e COSVIG che hanno condiviso con gli e le studenti competenze ed esperienze maturate sul campo, contribuendo ad arricchire ulteriormente l’offerta formativa.“Siamo particolarmente soddisfatti della crescita che la Summer School ha continuato a registrare anche quest'anno – commentano Christoforos Benetatos, Vera Rocca, Alessandro Casasso e Glenda Taddia, docenti del Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture-DIATI e membri del comitato organizzatore del programma – La collaborazione con un numero sempre maggiore di aziende e realtà leader del settore geotermico ha ulteriormente arricchito il programma con attività pratiche, visite tecniche e casi di studio reali. Questa sinergia tra università, aziende e istituzioni rappresenta uno dei principali punti di forza della Summer School e offre agli e alle studenti un'esperienza formativa sempre più completa e multidisciplinare".