<p>Le Americhe e i leather goods trainano il primo semestre di <strong>Hermès</strong>, che archivia il periodo con ricavi a<strong> </strong>8,2 miliardi di euro, in crescita del 2% a cambi correnti.
In particolare, il secondo trimestre ha visto un’accelerazione, chiudendosi con vendite a 4,1 miliardi, par<span id="cke_bm_59965E" style="display: none;"> </span>i a circa +7% a cambi costanti.
Non solo le Americhe, ma anche il Giappone e l’Europa (esclusa la Francia) hanno registrato una crescita significativa sia nel primo che nel secondo trimestre. </p> <p>L’utile operativo si attesta a 3,4 miliardi di euro, con un lieve aumento rispetto al 2025 e una redditività del 41% dei ricavi, nonostante l’impatto negativo dei cambi.
Al contempo, l’utile netto è rimasto stabile a 2,2 miliardi.
Al di là del contributo fiscale straordinario applicato alle grandi imprese in Francia, il risultato avrebbe raggiunto i 2,5 miliardi di euro, pari al 30,7% del fatturato. </p> <p>Prosegue anche il rafforzamento dei flussi di cassa operativi aumentati del 16%, arrivando a 2,7 miliardi, grazie alla gestione efficiente del capitale circolante.







