È morto uno dei due escursionisti che nella giornata di ieri erano precipitati dal passo del Punto Nodale, sulle Alpi cuneesi, a monte del rifugio Morelli Buzzi di Valdieri. Davide Ribotta, classe 1964, era stato recuperato dal Soccorso alpino e ricoverato già in gravi condizioni all'ospedale Santa Croce di Cuneo, dov'è deceduto in serata.

Assieme a lui è stato portato dall’Elisoccorso in ospedale un altro escursionista; illesi invece i due compagni che erano con loro. Ribotta, residente a Cuneo, era un dipendente di banca conosciuto in città per la sua attività nel volontariato cattolico e in particolare nella parrocchia del Cuore Immacolato. Lascia moglie e tre figli.

Le operazioni, ieri erano state avviate dalla chiamata di emergenza giunta alla centrale operativa intorno alle 9.30 dal passo a quasi 2800 metri dove due degli escursionisti erano caduti. Sul posto è intervenuto l'elisoccorso di base a Cuneo che ha individuato il luogo dell'incidente e ha sbarcato l'equipe al completo, comprensiva del tecnico del Soccorso alpino, del medico e dell'infermiere.

Il personale si è trovato di fronte a un paziente con politrauma, con fratture plurime agli arti inferiori e al bacino, e uno con importante trauma cranico. Poiché il politraumatizzato si presentava in condizioni più gravi, è stato stabilizzato, messo in barella e imbarcato al verricello sull'elicottero con l'accompagnamento del medico per il trasferimento in ospedale.