di
Simone Canettieri
Il vicepremier e leader ha portato tutto il partito a cena ai Parioli: «Marina Berlusconi è un’amica e una grande imprenditrice. Non va strumentalizzata, basta». Il menu: porchetta, riso agli agrumi, salumi e treccione di bufala
Forza Italia ha problemi con i franchi tiratori? Antonio Tajani porta tutto il partito al circolo del Tiro a volo, ritrovo antico ed esclusivo nel cuore dei Parioli, famoso fino agli anni ‘80 per il tiro ai volatili, a suon di schioppettate. Anche dentro Forza Italia nessuno vuole finire impallinato in visto del prossimo giro elettorale. E non a caso il leader dirà ai presenti prima di andarsene: «Sarete tutti candidati».
Ministri (Zangrillo e Casellati), sottosegretari assortiti, i gruppi parlamentari di Camera e Senato, ma anche di Bruxelles. «Siamo una famiglia, non una caserma», dice il leader azzurro. Pronto a scacciare come fantasmi le «chiacchiere» a volte maligne dei retroscena. «Si possono avere opinioni a volte diverse, ma alla fine prevale il bene del partito».






