Secondo un'esclusiva dell'agenzia Reuters, basata su tre fonti a conoscenza dell'intesa, Teheran dovrebbe ricevere entro poche settimane la prima fornitura di un massimo di 400 lanciatori portatili di missili antiaerei di fabbricazione cinese. L'accordo, del valore stimato di 60-70 milioni di dollari, mira a colmare le lacune nella difesa a corto raggio emerse durante la guerra con Stati Uniti e Israele. Pechino smentisce: le notizie sarebbero "completamente prive di fondamento"
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L'Iran sarebbe a un passo dal rafforzare le proprie difese aeree grazie a una fornitura cinese. Secondo quanto rivelato dall'agenzia Reuters, che cita tre fonti a conoscenza dell'accordo, Teheran dovrebbe ricevere nelle prossime settimane la prima tranche di un lotto che può arrivare fino a 400 lanciamissili antiaerei portatili. Un'operazione da 60-70 milioni di dollari con cui la Repubblica Islamica proverebbe a colmare i vuoti nella protezione a corto raggio messi a nudo dai mesi di conflitto con Washington e Israele.
L'accordo per un massimo di 400 lanciatori










