HomeVareseCronacaLuino, accusato di violenze sulla figlia: assolto dopo 15 mesi agli arrestiPer il cinquantenne la Procura aveva chiesto la condanna a sei anni di reclusione. Oggi la sentenza “perché il fatto non sussiste”. Soddisfazione dagli avvocati: “È una bravissima persona che non meritava di subire questo trattamento”Il tribunale di VareseRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLuino (Varese), 29 luglio 2026 – Il giudice per l'udienza preliminare Rossana Basile ha assolto con la formula «perché il fatto non sussiste» un cinquantenne di nazionalità albanese, imputato per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale ai danni della figlia minorenne.

La sentenza è stata pronunciata nella tarda mattinata di martedì 28 luglio al termine del processo celebrato con rito abbreviato, mettendo fine a una vicenda giudiziaria che aveva visto il pubblico ministero Maria Claudia Contini chiedere una condanna a sei anni di reclusione. La parte civile, rappresentata dall'avvocato Chiara Di Giovanni, aveva inoltre avanzato una richiesta di risarcimento danni pari a 50mila euro.

Secondo il giudice, gli elementi raccolti nel corso del procedimento non sono stati sufficienti a dimostrare la responsabilità dell'imputato oltre ogni ragionevole dubbio. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro novanta giorni.