Bending Spoons rafforza la propria capacità finanziaria con una nuova operazione da 500 milioni di euro garantita da SACE, l'agenzia italiana per il credito all'esportazione controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. La linea di finanziamento, che scadrà a marzo 2031, è stata strutturata da HSBC Continental Europe, Intesa Sanpaolo e BPER Banca Corporate & Investment Banking e rappresenta solo una parte di un'operazione più ampia che porta le nuove disponibilità finanziarie raccolte dall'azienda a 1,49 miliardi di euro dall'inizio del secondo trimestre.
Oltre alla linea garantita da SACE, Bending Spoons ha infatti ottenuto ulteriori 495 milioni di euro attraverso un finanziamento Term Loan A e un incremento di 490 milioni della propria linea di credito revolving. Anche queste due componenti avranno scadenza nel marzo 2031 e potranno essere impiegate per esigenze societarie generali e soprattutto per nuove acquisizioni.
Secondo Davide Scarpazza, co-Chief Financial Officer della società, l'obiettivo rimane quello di incrementare il valore di lungo periodo per gli azionisti attraverso un'allocazione disciplinata del capitale e operazioni di acquisizione in grado di offrire rendimenti adeguati rispetto al rischio.








