| 29 Luglio 2026 09:01 |

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(Adnkronos) –

Tra i lavoratori over 50 dilaga “una crisi del sonno nascosta”, con numeri da ‘epidemia sommersa’ imputabili allo stress. E’ l’allarme lanciato da un team di scienziati dell’università di Edimburgo, autori di uno studio condotto nell’ambito del progetto Supporting Healthy Ageing at Work (Shaw), programma di ricerca interdisciplinare guidato dalla Business School dell’ateneo scozzese. I risultati sono pubblicati su ‘Scientific Reports’, rivista del gruppo Nature

“Tra i lavoratori di mezza età i disturbi del sonno sono molto più comuni di quanto si credesse in precedenza”, avvertono gli esperti. “Quasi il 70% dei partecipanti ha sperimentato problemi di sonno persistenti e clinicamente significativi, pur non avendo una storia nota di disturbi del sonno”. Dato “ancora più preoccupante: quasi il 92% ha raggiunto la soglia clinica per un disturbo del sonno almeno una volta durante lo studio”. Secondo i ricercatori, il quadro emerso dovrebbe “incoraggiare datori di lavoro, decisori politici e operatori sanitari a dare maggiore importanza alla qualità del sonno, al benessere sul posto di lavoro e all’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, per aiutare i lavoratori over 50 a rimanere sani ed economicamente attivi più a lungo”. Un imperativo nella società di oggi, considerando che “la forza lavoro sta invecchiando rapidamente”. Nel Regno Unito, ad esempio, “circa un terzo dei lavoratori ha più di 50 anni e si prevede che il numero di over 65 arriverà a 17,7 milioni entro il 2050”.