Trema di nuovo la terra nel sudovest del Giappone, dove a dieci anni di distanza la natura si è manifestata in tutta la sua violenza, a ricordare che nemmeno il Paese più preparato al mondo contro i terremoti può dirsi mai davvero al sicuro. Il sima ha avuto magnitudo 6.5 secondo i dati dell'Ingv, 6.8 secondo l'Usgs, 7.1 secondo l'Agenzia metereologica giapponese. L'ipocentro della scossa è stato a circa 10 km di profondità.

I primi bilanci del terremoto che ha colpito la prefettura di Kumamoto parlavano di almeno un morto, oltre cento feriti e decine di dispersi, secondo fonti di polizia e i media locali. E si scava tra le macerie in cerca di persone rimaste intrappolate.

La situazione più grave riguarda il centro commerciale Aeon Mall di Kashima, dove un'esplosione è avvenuta dopo l'evacuazione di dipendenti e clienti, causando il crollo del secondo piano. Circa 200 persone erano già uscite dall'edificio, che ospita circa 160 negozi e una sala cinematografica, ma tra le macerie si cercano tra i 20 e i 30 dispersi, secondo fonti di polizia citate dall'emittente pubblica Nhk. Le forze di autodifesa giapponesi, con circa 3.600 militari impegnati nei soccorsi in tutta l'area colpita, sono al lavoro nel mall.