HomeSportBrescia Calcio, game over. Il club di Cellino è fallito. Quella vita spericolata del presidente a tutto rockNel giorno del suo settantesimo compleanno amarissima sorpresa per l’ex patron:. Dopo 114 anni finisce la gloriosa storia del club. Lui: "È solo un atto di punizione". Una carriera di eccessi, fra esoneri record, scaramanzia e l’inseparabile chitarra.Nel giorno del suo settantesimo compleanno amarissima sorpresa per l’ex patron:. Dopo 114 anni finisce la gloriosa storia del club. Lui: "È solo un atto di punizione". Una carriera di eccessi, fra esoneri record, scaramanzia e l’inseparabile chitarra.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Giulio MolaBRESCIA"Toglierò il Brescia dalla mediocrità, qui vi siete abituati". Era l’anno di grazie 2017, così Massimo Cellino si presentava in città. Una dichiarazione d’intenti così poderosa da restare scolpita nella pietra. Per sempre. L’apogeo dell’unico anno in serie A, la valorizzazione di Tonali, poi una caduta tenue e un crollo fragoroso finale. In mezzo, per non smentire la sua fama di “mangia-allenatori“ diciassette tecnici, ventidue avvicendamenti in panchina. Esoneri, richiami e dimissioni all’ordine del giorno. Fino alla retrocessione sul campo con il sipario che ieri è calato definitivamente e nella maniera più dolorosa anche sulla carriera del presidentissimo dalla vita spericolata. Proprio nel giorno del suo settantesimo compleanno.
Brescia Calcio, game over. Il club di Cellino è fallito. Quella vita spericolata del presidente a tutto rock
Nel giorno del suo settantesimo compleanno amarissima sorpresa per l’ex patron:. Dopo 114 anni finisce la gloriosa storia del club. Lui: "È solo un atto di punizione". Una carriera di eccessi, fra esoneri record, scaramanzia e l’inseparabile chitarra.









