Il client GOG Galaxy per Linux non è più una promessa vaga, ma un progetto avviato concretamente. Dopo anni di richieste da parte della community e diversi rinvii, la piattaforma ha confermato di essere al lavoro su una versione nativa del proprio launcher per il sistema open source.

La notizia arriva in una fase favorevole per il gaming su Linux, sostenuto dalla crescita di Proton, dalla diffusione di Steam Deck e da un interesse più ampio verso ecosistemi alternativi a Windows. Per GOG, storicamente legata alla distribuzione di giochi senza DRM, si tratta di un passaggio strategico che potrebbe rafforzare la propria posizione in un mercato in evoluzione, ampliando l’accessibilità dei suoi servizi.

GOG Galaxy su Linux: conferma ufficiale e stato dei lavori

A confermare lo sviluppo è stato il co-CEO Krzysztof Papliński, che ha spiegato come il supporto a Linux sia tra le richieste più frequenti degli utenti. L’azienda ha già iniziato a investire risorse nel progetto e ha assunto una figura tecnica dedicata, segnale che il lavoro è entrato in una fase operativa. Tuttavia, non esistono ancora tempistiche ufficiali né una roadmap pubblica.

Il motivo è legato alla complessità dell’operazione. Portare Galaxy su Linux non significa semplicemente adattare il software esistente, ma rivedere in profondità l’architettura del launcher. Il sistema operativo open source presenta infatti un’elevata frammentazione tra distribuzioni, librerie e ambienti grafici. Questo richiede un approccio flessibile e una progettazione capace di garantire stabilità e compatibilità su configurazioni molto diverse tra loro.