Aperta un’inchiesta dalla Procura dell’Aquila per far luce sulla morte di Aurora Valenti, l’allieva di 22 anni morta dopo essere precipitata dal terzo piano della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza a Coppito. Intanto la senatrice Ilaria Cucchi chiede conto al Ministro con una nuova interrogazione parlamentare.

Privazioni del sonno, docce fredde, e segnalazioni di violenza sessuale. Sono alcuni degli elementi messi nero su bianco dalla senatrice Ilaria Cucchi sulla Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza a Coppito, a l'Aquila. Segnalazioni che vanno indietro nel tempo e che l'esponente di AVS ripropone in un'interrogazione parlamentare l'indomani della misteriosa morte di Aurora Valenti, l'allieva maresciallo precipitata dal terzo piano di quell'istituto e per cui la Procura dell'Aquila ha aperto un fascicolo. Segnalazioni che riguarderebbero altri allievi ben prima della morte della giovane. Ma facciamo un passo indietro.

La misteriosa morte di Aurora Valenti Aurora Valenti ha da poco ricevuto la consegna delle fiamme. Un passo importante per realizzare il suo sogno. Ha 22 anni ed è un allieva maresciallo della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza a Coppito, a l'Aquila. Sogno che non potrà mai realizzare, perché precipita dal terzo piano di quella stessa scuola e muore, rendendo inutili i tentativi anche dei medici di salvarla successivamente. Le circostanze della sua morte, che sono al vaglio degli inquirenti, lasciano aperte molte piste. Anche quella del gesto volontario. La verità potrà forse restituirla l'indagine della Procura. Tuttavia non sarebbe questa la sola vicenda che riguarderebbe quell'istituto. Ma anni di silenzi e anche di mancate risposte a diverse interrogazioni che chiedevano di far luce su l'istituto in cui la giovane ha perso la vita pochi giorni fa. Racconta questo l'interrogazione della senatrice Ilaria Cucchi indirizzata al Ministro dell’Economia e delle Finanze. Le interrogazioni parlamentari di Ilaria Cucchi A chiedere che sia fatta luce su questa vicenda non è solo la senatrice, ma sono anche le organizzazioni sindacali del Corpo che hanno espresso il loro cordoglio, chiedendo successivamente "un rafforzamento del supporto psicologico e una riflessione complessiva sul benessere degli allievi e sul modello formativo adottato negli istituti di istruzione". Ma non solo. Il Sindacato dei Militari aveva chiesto, con una pec inviata alla Procura dell'Aquila e al Comando Generale della Guardia di Finanza, "accertamenti ispettivi immediati sui metodi di istruzione addestramento degli allievi".