I numeri non mentono: come ha ribadito il ministro Musumeci, quasi 460 milioni di euro sono stati stanziati dal Governo Meloni per far fronte agli interventi e ai ristori conseguenti le alluvioni che dal 2023 ad oggi hanno colpito la Toscana. Peccato che ci siano tanti cittadini e tante imprese che ancora attendono i rimborsi. E come se non bastasse la Regione ha inspiegabilmente ignorato la possibilità di richiedere lo stato di ricostruzione di rilievo nazionale...

Così Chiara La Porta, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, commentando le parole pronunciate a Firenze dal Ministro per la Protezione Civile Musumeci. La Porta ha fatto riferimento anche al temporalone di qualche giorno fa che a Prato ha allagato diverse strade, sottopassi e scantinati. "Abbiamo visto come basti una pioggia particolarmente intensa a causare allagamenti. Dimostrazione dei ritardi e della mancata pianificazione di interventi di messa in sicurezza del territorio. Oltre a ciò un incremento del consumo di suolo, in particolare, guarda caso, in territori particolarmente soggetti ad alluvioni: Prato registra il valore più alto in Toscana, con il 14,33 %. Di fronte a queste evidenze la sinistra toscana, dal presidente Giani al sindaco Biffoni, dovrebbero solo fare mea culpa e scusarsi con chi aspetta i ristori e con tutti i cittadini che tremano ad ogni evento meteo avverso".