HomeFirenzeCronaca’Mugello sonoro’ alla festa di partito. E scoppia subito la polemica politicaIl contest delle Pro Loco inglobato dall’evento di Rifondazione suscita malumori. Bani: "Incidente di percorso"Mugello sonoro sul palco di RifondazioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa scelta di tenere una delle serate del contest musicale "Mugello Sonoro", promosso dalle Pro Loco di San Piero a Sieve, Vaglia, Borgo San Lorenzo, Scarperia, Barberino e Galliano, sul palco della festa di Rifondazione Comunista Mugello, in corso di svolgimento a Borgo San Lorenzo, sta suscitando un gran polverone e qualche imbarazzo tra gli organizzatori.
A sollevare la questione è stata la capogruppo del PD Cristina Becchi, con un’interrogazione urgente. E a breve distanza un documento del PD borghigiano ha condiviso l’iniziativa di Becchi e rincarato la dose. Il nodo della contestazione è la commistione tra un evento culturale organizzato dalle Pro Loco e patrocinato da vari Comuni, dall’Unione montana, dalla Metrocittà e dalle Regione, e una manifestazione di partito.
Nel programma della festa l’appuntamento di "Mugello Sonoro" era incluso e i partecipanti al contest hanno suonato circondati da bandiere e striscioni di Rifondazione Comunista. L’assessore ai lavori pubblici Lorenzo Verdi, sui social, si limita a una battuta: "Io credo che la Pro Loco abbia facoltà di scegliere come gestire le proprie iniziative. Il fatto è che a voi dà noia il rosso".







