Ottenere la riattivazione alla Spezia del corso di laurea in fisioterapia. È quanto si propone l’ordine del giorno approvato all’unanimità dal consiglio regionale ligure. Il documento, che ha visto come primo firmatario il consigliere regionale Jan Casella di Avs, impegna la giunta a valutare l’attivazione di un confronto con l’Università di Genova, Ats Liguria, Area socio sanitaria locale 5, Comune e Provincia della Spezia, oltre che con l’ordine professionale competente, finalizzato a ottenere la riattivazione del Polo della Spezia e il ripristino delle immatricolazioni al corso di laurea in fisioterapia.
L’approvazione dell’ordine del giorno è stato accolto con soddisfazione dal consigliere comunale spezzino di Leali a Spezia-Avs, Roberto Centi. "Si tratta di un risultato importante – dichiara – che dimostra come non ci siamo rassegnati alla decisione dell’Università di chiudere il corso alla Spezia. Il voto unanime del Consiglio regionale rappresenta un segnale politico chiaro: il nostro territorio ha bisogno di mantenere un’offerta formativa universitaria di qualità e di continuare a formare professionalità fondamentali per il sistema sanitario locale. La Spezia – prosegue Centi – non può permettersi di perdere un corso che negli anni è stato apprezzato, frequentato e capace di attrarre studenti anche da territori limitrofi. Costringere ragazze e ragazzi a spostarsi a Genova o a Chiavari significa penalizzare le famiglie, impoverire il territorio e indebolire il legame tra formazione universitaria e sanità locale, soprattutto considerando che molti degli insegnamenti sono stati garantiti da professionisti e specialisti spezzini".






