HomeBergamoCronacaVenduta Sciesopoli, accolse i bambini della ShoahDentro quelle mura riecheggiano pagine di storia. Dopo la chiusura, Sciesopoli ora sogna un rilancio. Da colonia fascista (nata per...Nata come colonia fascista accolse 800 bimbi ebrei sopravvissuti allo sterminio Ora è stata acquistata da tre sociRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDentro quelle mura riecheggiano pagine di storia. Dopo la chiusura, Sciesopoli ora sogna un rilancio. Da colonia fascista (nata per i bambini dell’Opera Pia Fanciulli Gracili) a rifugio per i sopravvissuti della Shoah: tra il 1945 e il 1948 accolse circa 800 bambini ebrei, offrendo loro cure, istruzione e la possibilità di una nuova esistenza dopo gli orrori della Shoah. Fino a istituto climatico e scuola per migliaia di bambini fragili. Tra il 1966 e il 1977 la struttura raggiunse il massimo della sua attività ospitando ogni anno 1.400 bambini, tra loro i figli dei dipendenti delle grandi aziende milanesi.

Quell’edificio (il nome Sciesopoli, dal cognome del patriota del Risorgimento Amatore Sciesa) ha rappresentato una delle pagine più significative della storia sociale della Bergamasca. Nel 1985 la chiusura della struttura (8mila metri quadrati, 17mila compreso il parco), messa in vendita negli anni Novanta dal comune di Milano (che nel 1977 non aveva più rinnovato la convenzione per le vaccinazioni antitubercolari) all’immobiliare Schiavo, per trasformarla in albergo. Non se ne fece nulla.