Primo mese a 1 €
Da sinistra: Giorgio Buffa, Giacomo Bugaro; Carlos Muñoz, ceo di Volotea, e Valeria Rebasti
L’impatto dell’investimento sul Pil regionale s’aggira, secondo le stime, intorno a 50 milioni di euro. Il dato certo, la creazione di 30 nuovi posti di lavoro diretti e tra 170 e 200 indiretti. Poi ci sono le rotte, che cresceranno nel 2027: dalle sei attuali (le "domestiche" Catania, Olbia e Palermo, con il capoluogo siculo che tornerà collegato per tutto l’anno, insieme a quelle europee Parigi-Orly, Barcellona e Madrid) ad altre quattro o sei in più.
Ma c’è un’altra novità, da dicembre del 2026, per il Sanzio: la creazione di una base, l’ottava italiana per il vettore spagnolo, proprio all’aeroporto dorico, dove arriverà anche un Airbus 320 pronto a far decollare marchigiani (non solo) o a trasferire turisti. "Ancona, siamo qui", recitava ieri un cartello. Qui dove Volotea, in verità, è attiva dal 2012 e ha già trasportato 1,2 milioni di passeggeri. Ma è una strategia di lungo periodo e consolidamento della presenza quella in cui ha creduto la compagnia, convinta "delle grandi potenzialità del territorio", ha chiarito Carlos Muñoz, ceo e fondatore, arrivato nelle Marche per l’occasione speciale.







