Volotea torna sulle piste dell’aeroporto Wojtyla di Bari. La compagnia aerea riapre la base operativa nello scalo di Palese con una nuova offerta pensata per accompagnare la crescita dei flussi turistici, sia in arrivo che in partenza. I nuovi collegamenti saranno 14, verso cinque Paesi, con circa 242mila posti disponibili. Si tratta di una crescita del 30 per cento rispetto al 2025, che consente alla Puglia di ottenere il riconoscimento di uno degli scali più importanti per Volotea, che oggi è la seconda compagnia per numero di destinazioni servite.
Grande spazio ai voli da e per la Grecia: i collegamenti saranno otto. Atene, Cefalonia, Corfù, Heraklion, Mykonos, Preveza, Santorini e Zante, “mete che continuano a registrare un forte interesse tra i viaggiatori italiani”, spiegano dalla compagnia. Ma ci saranno voli anche verso Olbia, Spalato (Croazia), Bilbao (Spagna) e tre destinazioni francesi, le grandi novità della stagione 2026: Bordeaux, Lione e Lille. Da Brindisi, invece, si volerà verso Nantes per tutta l’estate.
“Vogliamo continuare a offrire ai passeggeri pugliesi la possibilità di raggiungere comodamente alcune fra le destinazioni più amate del Mediterraneo, in particolare la Grecia, ma allo stesso tempo favorire l'arrivo in Puglia di un numero sempre maggiore di visitatori europei, contribuendo alla crescita del turismo e dell'economia locale - spiega Valeria Rebasti, International market director di Volotea - I risultati raggiunti in questi anni confermano il potenziale di questo mercato e ci incoraggiano a continuare a investire sul territorio”.






