Ambasciatore dell’istituto lo studente Eros Oliveto, ’in missione’ nel JiangxiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe Aldini Valeriani volano in Cina con un loro ambasciatore, Eros Oliveto, studente all’ultimo anno (a settembre) dell’indirizzo di Grafica e Comunicazione del secolare istituto di via Bassanelli. A onor del vero il diciottenne non è la prima volta che fa i bagagli grazie alle Aldini Valeriani. Prima della Cina, ci sono state Coimbra, Saragozza e Malaga. "Viaggiare – racconta entusiasta Eros al suo rientro dal paese del Dragone – ti insegna a essere più indipendente, cambia la tua prospettiva e ti regala una crescita a livello umano e professionale". Tanto è vero che ogni volta che gli veniva proposto dall’istituto: ‘Parti?’. Eros ha sempre risposto "Perché no?".

Dopo l’ultimo perché no è stato catapultato per 21 giorni in Cina, per la precisione nella regione dello Jiangxi. Eros, però, non è l’unico aldiniano in giro per l’Europa. Le Aldini Valeriani, infatti, hanno ottenuto l’accreditamento per il programma Erasmus+ dell’Unione Europea. Un’opportunità per partecipare a stage all’estero che ha portato gli studenti a Siviglia, Gran Canaria, Coimbra, Saragozza, in Irlanda, a Valencia, Berlino e ora in Cina, appoggiandosi alla cooperativa bolognese Uniser che organizza gli Erasmus. In quattro anni di Erasmus+, da via Bassanelli sono partiti "248 studenti del terzo e quarto anno per uno stage di quattro settimane, mentre 14 neodiplomati hanno potuto partecipare a uno stage lavorativo di tre mesi all’estero e 37 docenti hanno frequentato corsi di aggiornamento", conteggia la prof di Inglese e referente Erasmus+ Maria Esposito.