HomeFirenzeCronacaRicostruzione e polemiche: "Non avete chiesto fondi". Giani: "Lo faremo a fine ’26"Il ministro Musumeci attacca: "Abbiamo scritto due volte alla Regione per capire perché non avessero avanzato la domanda di apertura della procedura, nessuna risposta". Il governatore replica: "Fino a dicembre siamo in stato d’emergenza, iter concordato".Nello. Musumeci ed Eugenio GianiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"La Toscana è una delle poche regioni a non avere chiesto l’apertura dello stato di ricostruzione. Abbiamo scritto due volte alla Regione per domandare come mai: tutte e due le volte non c’è stata data risposta". Lo ha detto, in merito alle alluvioni del 2023, il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, intervenendo ieri, a Firenze, nella sede dell’Autorità di bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, a un incontro su sicurezza idrogeologica e lotta alla siccità.
Qui, alla presenza di rappresentanti di Comuni, Anbi Toscana e Liguria, Prefettura, europarlamentari e consiglieri regionali, il segretario dell’Autorità, Gaia Checcucci, ha illustrato il nuovo geocatalogo, il progetto di adeguamento del Canale Scolmatore a Pisa e quello per il riuso delle acque per il distretto florovivaistico di Pistoia, oltre all’accordo che rende l’Autorità stessa centro di competenza della Protezione Civile.








