HomeMilanoCronaca"Liquami e risanamento sbrigativo". La battaglia del Comitato prosegueLiquami non puliti, operazioni di risanamento sbrigative e acque che restano torbide. Sono le denunce presentate da mesi dai cittadini...Liquami non puliti, operazioni di risanamento sbrigative e acque che restano torbide. Sono le denunce presentate da mesi dai cittadini...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLiquami non puliti, operazioni di risanamento sbrigative e acque che restano torbide. Sono le denunce presentate da mesi dai cittadini riuniti nel comitato Bresso No Vasca, che temono rischi per la salute. E chiedono che i risultati delle analisi siano pubbliche. Solo a giugno il gruppo aveva organizzato più di un presidio davanti all’impianto e due flashmob a Bresso e a Milano. "Dopo due riempimenti, abitanti, frequentatori del parco e delle strutture pubbliche della zona sono stati esposti a fanghi e liquami insalubri senza alcun intervento di pulizia - avevano spiegato -. Quale tutela della popolazione è garantita, con varchi aperti all’arrivo dell’onda di piena?".
È la battaglia che il comitato porta avanti ormai da anni: manutenzione, monitoraggio sistematico, pulizia immediata e profonda. Solo a fine aprile gli attivisti erano riusciti ad avere, tramite accesso agli atti, i documenti con il regolamento del funzionamento della vasca e con la descrizione di quello che dovrebbe accadere dopo ogni riempiemnto. "Le lance e i getti d’acqua dovrebbero essere solo secondari. La pulizia dovrebbe essere svolta con altre modalità: mezzi meccanici, con le pale, caricamento dei liquami in camion e trasporto in discarica".








