Il processo per la morte del piccolo Domenico Caliendo, ormai noto come il “bambino dal cuore bruciato“, partirà a fine settembre. Sua madre, Patrizia Mercolino, ha intanto presentato il libro che ripercorre il dramma vissuto all’ospedale Monaldi di Napoli. “Ogni giorno è sempre peggio”, ha raccontato ai giornalisti.

Cuore bruciato, parla Patrizia Mercolino

La famiglia Caliendo-Mercolino chiede giustizia

Il libro sul bambino dal cuore bruciato

Cuore bruciato, parla Patrizia Mercolino“È brutto scoprire che sono successe tante cose in quella sala operatoria, ed anche dopo la sala operatoria”, ha commentato a margine della presentazione del libro Patrizia Mercolino.“Noi stiamo vivendo per il giorno in cui arriverà l’inizio del processo, perché dobbiamo ottenere giustizia. E poi non vediamo l’ora di guardarli negli occhi”, ha aggiunto.ANSAPatrizia Mercolino nella sala stampa della Camera dei Deputati durante la presentazione del libro "Un cuore bruciato".E ancora: “Aspettiamo quel momento, io e mio marito, per vedere se loro hanno il coraggio di guardarci negli occhi”.La famiglia Caliendo-Mercolino chiede giustizia“Ora la voglia di giustizia è più forte del dolore”, ha raccontato Patrizia Mercolino. Dicono che il tempo aiuta non solo a guarire le ferite, ma a vivere. E invece no, credetemi, perché io e mio marito andiamo avanti e ogni giorno è sempre peggio. Lo nascondiamo molto”, ha confidato.Poi la conclusione: “Chi legge il libro sa tutto: sa tutto di me, sa tutto di mio marito, sa tutto dei miei figli, sa tutto di Domenico. È giusto che la gente sappia anche quello che noi viviamo e che abbiamo vissuto”.