TRENTO. Più risorse per i corpi di polizia locale e un percorso che prosegue verso l'eventuale introduzione del taser. La Provincia autonoma di Trento conferma l'attenzione nei confronti delle polizie municipali, considerate un presidio fondamentale per la sicurezza e la tutela dei cittadini. A fare il punto è l'assessore provinciale agli Enti locali Giulia Zanotelli, che ribadisce l'obiettivo della Giunta di rafforzare il servizio in collaborazione con le amministrazioni comunali.

«L'obiettivo della Giunta, d'intesa con i Comuni, è favorire un servizio sempre più efficiente, dal punto di vista delle risorse e delle dotazioni tecniche, vicino alle esigenze dei cittadini, valorizzando il modello trentino della prossimità», afferma Zanotelli. Sul fronte economico, l'aggiornamento del Protocollo di finanza locale 2026, recentemente approvato dal Consiglio delle autonomie locali, introduce un nuovo sistema di finanziamento, superando criteri di riparto ormai ritenuti superati.

Il budget annuale destinato alla polizia locale aumenta così da 9.155.000 euro a 10.523.000 euro, con un incremento complessivo di 1.368.000 euro. «L'obiettivo è incentivare un servizio sempre più capillare ed efficace, consolidando il ruolo della polizia locale come presidio stabile del territorio», sottolinea l'assessore. Le risorse sono già state inserite nell'assestamento di bilancio, mentre nei prossimi mesi la Giunta provinciale, d'intesa con il Consiglio delle autonomie locali, definirà lo schema attuativo del nuovo sistema.