Perplexity ha ampliato la disponibilità della propria piattaforma di intelligenza artificiale agentica con il lancio di Personal Computer per Windows, una versione progettata per operare direttamente sui computer che utilizzano il sistema operativo Microsoft.
Dopo il debutto su macOS avvenuto nei mesi scorsi e l'integrazione con Microsoft 365 e Teams annunciata a maggio, l'azienda compie un ulteriore passo verso un modello di assistente capace di lavorare all'interno dell'ambiente desktop, dove viene svolta gran parte delle attività aziendali.
L'obiettivo dichiarato è superare la tradizionale separazione tra applicazioni locali e servizi online. Personal Computer è infatti in grado di interagire contemporaneamente con i file archiviati sul PC, le applicazioni di Microsoft 365 e le informazioni disponibili sul web, consentendo di eseguire attività articolate attraverso un'unica interfaccia. Secondo Perplexity, gli utenti possono chiedere all'assistente di creare o modificare documenti Word, aggiornare fogli Excel, intervenire su presentazioni PowerPoint oppure organizzare automaticamente i file presenti nelle cartelle del computer, come ad esempio la directory Download.
La società descrive Personal Computer come un "lavoratore digitale" generalista, pensato per automatizzare flussi di lavoro complessi che coinvolgono più applicazioni. Un'attività avviata da smartphone può essere ripresa e completata sul PC Windows, mentre la modalità vocale permette di impartire istruzioni direttamente al computer affinché esegua operazioni in autonomia.










